La mia storia
“Il corpo si svela in movimento”
🟢 Una competenza costruita prima dell'università
🍼 "Ginnastica, musica e la qualità del movimento"
Ho fatto ginnastica artistica da bambina; non a livelli agonistici, ma abbastanza a lungo da capire cosa significa lavorare su un gesto finché non diventa preciso, e da sviluppare una consapevolezza del movimento che oggi, nel mio lavoro, considero un vantaggio non scontato. Ho studiato musica per anni, e tra le due discipline ho trovato lo stesso principio: il gesto ha una qualità, e quella qualità si può affinare.
🔵 Non una vocazione, una curiosità
🌬️ "Dal gesto come disciplina al gesto come cura ."
Insegnavo già ginnastica artistica come tecnico quando ho scelto di iscrivermi a Fisioterapia. Non è stata una vocazione: il confine tra il movimento come disciplina e il movimento come strumento terapeutico mi sembrava sottile, e volevo capire cosa ci fosse dall'altra parte.
🟠 L'ambito neurologico
💪 "Dove ho costruito le fondamenta."
Ho lavorato a lungo in ambito neurologico, con pazienti affetti da patologie neurodegenerative (Parkinson, Sclerosi Multipla, Alzheimer). È un contesto impegnativo, che mi ha insegnato a leggere il corpo quando la comunicazione verbale è limitata e a costruire strategie continue per mantenere l'autonomia del paziente il più a lungo possibile. Quando tornare a come si era non è del tutto possibile, il lavoro diventa trovare strade alternative per arrivarci comunque, in modo diverso, ma ugualmente funzionale. Con la demenza in particolare, ho imparato che il corpo risponde anche quando la mente non segue e che spesso è da lì che si parte.
🟡 Stessa disciplina, ruolo diverso
⚽ "Dallo sportivo in crescita all'atleta adulto."
La ginnastica non l'ho mai lasciata davvero; a un certo punto ho scelto di viverla dalla parte del clinico, per fame di apprendimento e voglia di nuove sfide. La ginnastica artistica specializza presto e non perdona i sovraccarichi: le patologie da accrescimento sono parte del territorio. Oggi faccio parte dello staff della Federazione Ginnastica d'Italia, e quello che imparo lavorando con le atlete entra direttamente nel lavoro con tutti i pazienti sportivi, giovani e non.
🔴 La prima visita non è una formalità
🥔 "Dalla valutazione al percorso personalizzato."
Che si lavori con un'atleta della nazionale o con un bambino che fa fatica a correre, ogni problema merita una valutazione attenta per capire da dove nasce, senza dare nulla per scontato. L'obiettivo non è sempre eliminare il dolore; a volte è recuperare una funzione, mantenere un'autonomia, tornare a fare quello che conta. Ogni percorso è diverso per frequenza, tipo di trattamento ed obiettivi, perché dipende da chi ho davanti: le sue necessità, le sue preferenze, i suoi tempi e le sue possibilità. Tutto questo, sempre in linea con le migliori prove di efficacia disponibili.
Formazione e Titoli
Laurea in Fisioterapia presso l’Università Sapienza di Roma con 110/110 e lode
Master in Fisioterapia Muscoloscheletrica e Reumatologica (in corso) — Università di Tor Vergata, percorso OMPT
Certificazione Metodo Mézières — Riabilitazione posturale
Fisioterapista Nazionale di Ginnastica Artistica — Accademia Internazionale di Brescia
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