CRO® System
Dott. Alessio Carravetta
Innovazione al servizio della riabilitazione
Il CRO System è una terapia innovativa di stimolazione meccanica di tipo vibratorio. Attraverso una serie di micro-movimenti di allungamento e accorciamento delle fibre muscolari, stimola il sistema propriocettivo, agendo sulle reti nervose di controllo articolare. Questo processo contribuisce a migliorare il tono muscolare e il controllo motorio, aumentare la forza, potenziare la resistenza alla fatica e affinare la coordinazione e la sensibilità.
CRO®System
Come funziona?
Quanto dura?
Le sedute di CRO System sono rapide ed efficaci: durano dai 30 ai 60 minuti al giorno e si svolgono per soli tre giorni consecutivi. I benefici ottenuti possono durare per mesi — da quattro a sei — e, in alcuni casi, diventare permanenti.
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Sicuro e versatile
Uno degli aspetti più sorprendenti del CRO System è la sua versatilità: non utilizza correnti elettriche ed è adatto a persone di ogni età, dai neonati agli anziani. Inoltre non interferisce con dispositivi medici come pacemaker, protesi o altri dispositivi elettromagnetici.
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Ambiti di applicazione
Il CRO System si applica in numerosi ambiti, tra cui:
• Riabilitazione neurologica: ideale per il recupero da paresi, paralisi (adulti e bambini), Sindrome di Barré, spasticità, esiti di ictus e ischemie
• Riabilitazione ortopedica e motoria: efficace nel trattamento di condizioni come artrosi, artrite, cervicalgia, ernie lombari, sciatica, sciatalgia, epicondilite e sindrome del tunnel carpale.
• Riabilitazione neurologica: ideale per il recupero da paresi, paralisi (adulti e bambini), Sindrome di Barré, spasticità, esiti di ictus e ischemie
• Riabilitazione ortopedica e motoria: efficace nel trattamento di condizioni come artrosi, artrite, cervicalgia, ernie lombari, sciatica, sciatalgia, epicondilite e sindrome del tunnel carpale.
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processo
Come si svolge una
seduta riabilitativa?
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Momento di adattamento all'ambiente
Uno spazio di transizione necessario per entrare gradualmente nell’ottica del lavoro fisico che seguirà.
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Primi esercizi dolci
I primi esercizi sono sempre più dolci e, talvolta, di tipo passivo, per abituare il corpo al movimento senza forzature.
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Attività progressivamente più impegnative
Si stimola il paziente a compiere sforzi mirati con un buon livello di concentrazione.
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Sentire i risultati
Un movimento più ampio, un gesto più fluido o l'assenza di dolore rispetto all'inizio del percorso. Un momento di consapevolezza sui progressi fatti.
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